Come avviene realmente un’aggressione?
Testimonianza diretta di una donna che ha subito un aggressione.

Lo scorso anno una mia allieva, nonchè collega di lavoro ha subito un aggressione a Milano mentre stava tornando a casa.
è stata colpita alle spalle con un pugno alla nuca da un malvivente che ha poi cercato di strapparle la borsetta. Ne è nata una accesa colluttazione perchè lei ha opposto una strenua resistenza. La vicenda si è conclusa fortunatamente senza gravi conseguenze.\ Lividi, escoriazioni, dolori e qualche giorno di ospedale. L’aggressore è stato acciuffato e la borsa (contenente sopratutto documenti sensibili) è stata recuperata. A distanza di un anno, a mente fredda, ho avuto modo di parlare ancora con la mia collega dell’accaduto. Le ho fatto qualche domanda e lei gentilmente ha deciso di rispondere. Spero che questo piccolo contributo serva a farvi riflettere. L’intento è semplicemente rendere coscienti.

Ognuna di voi tragga poi le proprie conclusioni, perchè avrebbe potuto accadere a chiunque.

Quando sei stata aggredita hai avuto una sensazione premonitrice che qualcosa non andava? Mi spiego meglio, i tuoi sensori di allarme ti stavano mandando dei segnali di pericolo oppure no? NO

Eri solita passare per quella strada? Se si quanto spesso. Non passo spesso da questa strada

Ritenevi quella strada una zona pericolosa? se si perchè? NO

Hai notato che eri da sola e non c’erano altre persone? NO

Con il senno di poi, avresti rifatto quella strada oppure no? Si la faccio tutt’ora in caso di comodità (anche se solo di giorno) ma sempre con il pensiero e ricordo di quanto è successo

L’aggressione è avvenuta all’improvviso, senza che te lo aspettassi, qual’è stata la prima cosa che hai pensato? (tipo cosa sta accadendo) L’aggressione è avvenuta all’improvviso. Ho pensato che stessi sognando per un’attimo, e un altro pensiero che mi è venuto in mente era di vivere in una scena di un film.

Il dolore ti ha impedito di reagire? No assolutamente. Anzi!

Quando hai realizzato di essere stata aggredita? credo dopo 30 secondi

Il tuo primo istinto di sopravvivenza cosa ti ha fatto fare? (esempio, cadere e proteggerti) Combattere e proteggere i miei documenti e la mia borsa, non tanto me stessa.

Durante l’aggressione hai gridato? Si, ho gridato fortissimo con tutta la mia forza

Come reagiva il tuo corpo sotto stress, sei riuscita a difenderti? Si, mi difendevo senza pensare alle conseguenze e sentivo che mi usciva una forza immensa da dentro di me. Quasi come una super woman. 😊

Avresti voluto avere un arma con te in quel momento? se si quale? NO!

Hai avuto aiuto da qualcuno durante l’aggressione? NO

Come si sono comportate le altre persone dopo l’aggressione? Le persone sono arrivate dopo che l’aggressore se ne andato via. Avevano paura. Dopo hanno cercato di aiutarmi. Mi sono sentita sola durante l’aggressione e ho capito che dovevo cavarmela da sola a difendermi con tutte le mie forze.

Ritieni che l’operato delle forze dell’ordine sia stato soddisfacente? NO, nel senso che non c’erano al momento dell’aggressione. Dopo sono stati gentili invece e hanno cercato di sostenermi ed hanno cercato di prendere l’aggressore.

Le nozioni di Krav Maga ti sono servite a qualcosa? credo di si

Ti saresti comportata allo stesso modo a distanza di tempo? direi di si

Vuoi dare un consiglio alle altre donne che potrebbero subire un aggressione simile alla tua? Come poterla evitare o come comportarsi. A sangue freddo direi che sarebbe opportuno dare tutto all’aggressore per evitare che ti faccia del male. Nel momento in cui vieni aggredito però è difficile non reagire.